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Diffusissimi in America e in nord Europa, ma soprattutto nelle gourmet cucine di tutto il mondo, i microgreens sono tra le ultime frontiere della ricerca alimentare. Le ragioni sono due: questo prezioso super-food del futuro ben si presta alle coltivazioni indoor ed è caratterizzato da altissimi valori nutrizionali, vitamine, enzimi, minerali e antiossidanti naturali che migliorano i processi digestivi, disintossicano l’organismo e aiutano a contrastare l’insorgenza di numerose malattie.

VALORI NUTRIZIONALI

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università del Maryland e pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ha analizzato il contenuto di vitamine (vit. C, vit. E e vit. K) e carotenoidi (carotene, luteina e zeaxantina) di venticinque specie di micro-ortaggi, dimostrandone concentrazioni notevolmente superiori ai livelli delle verdure tradizionali.
Un esempio: rispetto al cavolo maturo, il microgreen cavolo rosso ha un contenuto medio di vit. C maggiore di sei volte, di vit. E addirittura di quattrocento volte e di vit. K di ben sessanta volte!
In parole povere, 41 g di micro cavolo rosso sono sufficienti per soddisfare la dose giornaliera raccomandata di vit. C, oppure 15 g di micro ravanello (Daikon) per soddisfare la dose giornaliera di vit. E.

MICROGREENS: ISTRUZIONI PER L’USO

Il ciclo di coltivazione dei micro ortaggi dura circa due settimane, dopo di che si raccolgono tagliando le piantine ad un centimetro dal substrato. Le restanti si conservano in frigorifero direttamente nella loro vaschetta di coltivazione per le successive raccolte.
Questi piccoli gioielli delle cucina si mangiano  crudi per preservarne il sapore e gli alti livelli nutrizionali. Si aggiungono a risotti, paste, omelette, formaggi o panini, trasformandoli in saporite e raffinate ricette dall’elegante impiattamento.
Ultimo pregio di queste meraviglie della natura: la loro breve crescita non richiede aggiunta di fertilizzanti, bastano i nutrimenti già contenuti nei semi, un substrato ben areato, acqua, luce e una temperatura intorno ai 20 °C. Per questo la nostra scelta è orientata al low tech ed è tutta all’insegna della sostenibilità!